Trasmissione Dati Iva
CI_DatiFatture
~/coge/CI_DatiFatture.aspx
Comunicazioni Dati Fattura
In questa mini guida vedremo quali sono i passi da seguire al fine di ottenere una corretta compilazione della comunicazione relativa all’obbligo fiscale introdotto con L’art. 4, comma 1, del D.L. n. 193/2016 che ha modificato l’art. 21 del D.L. n. 78/2010, sostituendo il cd. “spesometro” con la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute avente periodicità trimestrale, anziché annuale.
Nella nuova funzione “Comunicazioni dati IVA”, aggiunto al menu “Dichiarativi”, sono disponibili le seguenti funzioni per la visualizzazione, anche in formato Excel, dei dati da trasmettere e per la generazione dei flussi in formato XML dei dati delle fatture.
In primo luogo è necessario completare i dati anagrafici con le nuove informazioni introdotte dalla normativa:
Anagrafica Azienda
Dati aggiuntivi (eventuali) all’anagrafica Clienti e Fornitori.
Associazione delle Causali Contabili con i Tipo Documento previsti dalla normativa.
Associazione degli Assoggettamenti Iva con la Natura Operazione
Dopo aver verificato che i dati siano completi e corretti, si può procedere alla Generazione dei file xml.
Anagrafica Azienda
La funzione consente la compilazione dei dati relativi all’Anagrafica Azienda.
I soli campi marcati in giallo vengono utilizzati per la generazione dei flussi relativi alla “Comunicazione Liquidazione Iva” e “Trasmissione Dati Fattura”, mentre tutti gli altri campi vengono eventualmente utilizzati dalla funzione “Fatture PA/PR” di prossima pubblicazione.
Dati aggiuntivi (eventuali) all’anagrafica Clienti e Fornitori.
Mediante la funzione è possibile specificare per i Clienti e Fornitori i dati per:
Stabile Organizzazione: nel caso in cui l’azienda è un soggetto non residente e ha effettuato le transazioni tramite un Organizzazione residente sul territorio nazionale.
Rappresentante fiscale: nel caso in cui l’azienda si avvalga di tale soggetto.
Associazione Causale – Tipo documento
Ogni documento inviato nella comunicazione deve essere associato ad un tipo documento secondo le regole definite dall’Agenzia delle Entrate.
Il tipo documento può assumere i seguenti valori:
TD01 Fattura
TD04 Nota di credito
TD05 Nota di debito
TD07 Fattura semplificata
TD08 Nota di credito semplificata
TD10 Fattura per acquisto intracomunitario di beni
TD11 Fattura per acquisto intracomunitario di servizi
Per memorizzare i codici relativi ai Tipi documento è stata definita una nuova tabella descrittiva, fornita precaricata
.
Per poter attribuire in modo automatico il Tipo documento ai dati estratti dalla contabilità è necessario aver associato ad ogni causale, il tipo documento corrispondente.
Per fare ciò è stato aggiunta una colonna nella Gestione Tabella Causali per la memorizzazione dell’informazione.
Associazione Assoggettamento – Natura Operazione
In ogni documento presente nella comunicazione, tra i dati riguardanti l’ìmposta/l’aliquota, in caso di aliquota 0, deve essere associato un codice che indica la Natura dell’operazione, secondo le regole definite dall’Agenzia delle Entrate.
La Natura dell’operazione può assumere i seguenti valori:
N1escluse da IVA ai sensi dell’art. 15 del D.P.R. n. 633/1972
N2non soggette
N3non imponibile
N4 esente
N5regime del margine/IVA non esposta in fattura
N6inversione contabile (per le operazioni in reverse charge ovvero nei casi di autofatturazione per acquisti extra UE di servizi ovvero per importazione di beni nei soli casi previsti)
N7IVA assolta in altro Stato UE (vendite a distanza e alle prestazioni di servizi di Telecomunicazioni, di teleradiodiffusione ed elettronici)
Per memorizzare la Natura operazioni per le comunicazione dei dati fattura è stata definita una nuova tabella descrittiva, fornita precaricata.
Per poter attribuire in modo automatico la “Natura dell’operazione” ai dati estratti dalla contabilità è necessario aver associato a particolari tipi di assoggettamento, la natura dell’operazione.
Per fare ciò è stato aggiunta una colonna nella Gestione Tabella Assoggettamenti per la memorizzazione dell’informazione
Comunicazione Dati Iva
La funzione consente la scelta del tipo di documento (fatture ricevute o fatture emesse) e l’indicazione del periodo di analisi.
Poiché le specifiche di trasmissione emesse dall’Agenzia delle Entrate prevedono solo un tipo di documento per flusso XML occorrerà ripetere la procedura due volta, una per le fatture emesse (flusso DTE) e l’altra per le fatture ricevute (flusso DTR).
Per verifiche e controlli è possibile anche produrre un elaborato in formato EXCEL.
Selezionando il pulsante “Estrazione Dati” si accede alla maschera successiva.
Gestione delle Comunicazioni Liquidazione IVA
DICHIARANTE: E' il codice fiscale del dichiarante persona fisica che sottoscrive la comunicazione. Viene memorizzato nelle “Altre Codifiche” alla voce DI_Fatture_DICH_CF
Codice carica: indica il codice di carica del dichiarante (desumibile dalla tabella disponibile nelle istruzioni del modello IVA annuale). Viene memorizzato nelle “Altre Codifiche” alla voce DI_Fatture_DICH_CC
Progressivo Invio: Utilizzato per la generazione del nome del file XML secondo le specifiche tecniche emesse dalla Agenzia Delle Entrate. Viene generato dal sistema (modificabile) ed è memorizzato nelle “Altre Codifiche” alla voce DI_Fatture_ProgressivoDTE per le fatture emesse e DI_Fatture_ProgressivoDTR per le fatture ricevute.
Tipo Estrazione: Se viene specificato “Definitiva”, il file XML generato viene archiviato nel documentale Storico Registri di AECNET-
Conferma
Con questa selezione viene generato e scaricato il flusso XML per la trasmissione alla Agenzia delle Entrate.
Il nome del file generato rispetta la seguente nomenclatura tassativa richiesta dal sistema di trasmissione della Agenzia delle Entrate:
codice paese
Identrificativo univoco del soggetto trasmittente
Tipologia file
(DF)
Fatture emesse o fatture ricevute
(E o R)
Progressivo invio
Ad esempio: ITFFFFFFFFFFF_DF_E0005.XML